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19.4.14

UNA FIABA INFINITA piccolo video


Un pomeriggio di festa per bambini curiosi di tutte le età
Piazza Vittorio Veneto - Trieste
installazioni laboratori giochi libri letture fatte ad Arte
per bambini curiosi di tutte le età


grazie a tutti!
a quelli che son passati a curiosare
a giocare
ad ascoltare fiabe e filastrocche
a costruire giganteschi fiori di carta e parole
a chi ha tessuto le fila dei nastri celesti




grazie per la collaborazione
Naanstudio
Mostri113
Seed
Nat e a Konrad dei Piccoli
e alla Tipografia Artigrafiche Stella

per saperne di più UNA FIABA INFINITA

29.11.12

GESTIeSAPORI

 inaugurazione 
 7 dicembre 2012
ore 17

cassiopea sarà presente con la sua piccola e preziosa collezione di pezzi unici da indossare, con delle fluttuanti e impalpabili tende e anche con il piccolo e prezioso libro dedicato alla grande artista Maria Lai. 

domenica 9 dicembre due appuntamenti di narrazione e costruzione di cartolinecucite dedicati ai bambini  
sabato 8 e lunedì 10 dicembre ART ART scorribande tra i libri che ci accompagnano ogni giorno nel nostro lavoro. 

perché i libri, l'arte e la cultura tornino di moda.


31.7.12

GIO©ARTE Saluti da Muggia - 9 agosto 2012

La cooperativa Albero Azzurro
i bambini e le bambine dei centri estivi del Comune di Muggia 
presentano
la Festa conclusiva di GIO©ARTE
laboratori ispirati all'Arte di Maria Lai
 ideati e condotti da Cassiopea.

installazioni letture giochi in uno snodarsi di tappe per le vie di Muggia

giovedì 9 agosto 2012

ore 16.30 piazza della Repubblica
Biblioteca Comunale di Muggia
LETTURE FATTE AD ARTE

ore 17 piazzetta Galilei
IL DONO DI UN'ETERNA BAMBINA
la leggenda del paese senza nome

ore 17.20 piazza Marconi
IL VOLO DEL NASTRO 
con bambini curiosi di tutte le età

ore 17.30 piazza Marconi
GIOCHI AD ARTE
Il Gioco del Volo dell'Oca

ore 17.30 - 18.30 Corso Puccini
COME UN GIOCO (laboratori creativi)
cartoline da Muggia (costruzione di opere fatte dai bambini ed adulti)

ore 18.30 Calle Farra Luca
I PANI DELLA FESTA
si impasta e si cuoce assieme
tondi moddizzosus da spezzare con le mani

ore 18.00 - 19.00 portico di piazza Marconi
PICCOLA BIBLIOTECA IN PIAZZA
a cura della Biblioteca Comunale di Muggia
fiabe leggende filastrocche poesie

L'arte prima di tutto è un gioco con delle regole.
I bambini imparano presto a giocare, anzi l'arte è il loro gioco.
Gli Adulti giocano all'Arte. (Maria Lai)


Piccola Bibliografia

1 - Curiosape di Maria Lai  - ed. Arte Duchamp
2 - Il Dio distratto di Maria Lai - ed. Arte Duchamp
3 - Tenendo per mano il sole di Maria Lai - ed. Arte Duchamp
4 - Da Legarsi alla montagna alla Stazione dell'Arte - ed. Arte Duchamp
5 - I Luoghi dell'Arte a portata di mano di Maria Lai
6 - Arte e creatività: le fiabe e i giochi di Maria Lai - ed. Arte Duchamp



l'iniziativa è promossa dal Servizio educativo e dall'Area Cultura del Comune di Muggia

Gio©ARTe fa parte del progetto Vesti d'Artista V edizione realizzato con il sostegno della Regione FVG

20.7.12

SALUTI da MUGGIA - GIO©ARTE


PER IMPARARE L'ARTE

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea
coordina Barbara Della Polla
con Clio Della Polla e Rossella Truccolo

saluti da muggia - cartolina cucita (Marco 6 anni)

saluti da muggia - cartolina cucita (Ilaria 7 anni)

saluti da muggia - cartolina cucita (Amina 6 anni)

saluti da Muggia - cartolina cucita (Gabriel 7 anni)

Saluti da Muggia - cartolina cucita (Giorgia 10 anni)

Saluti da Muggia - cartolina cucita (Giada 7 anni)

laboratorio di narrazione e costruzione di operecucite
per imparare l'arte

per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni

periodo luglio/agosto 2012

Muggia - centro estivo 

- vedere osservare ascoltare leggere comprendere un'immagine
- rappresentare e comunicare attraverso le immagini
- rielaborare inventare creare prodotti espressivi

Ai bambine e alle bambine verrà proposto un percorso visivo e sensoriale,
un momento di ascolto di fiabe, gioco e discussione, per finire con una creazione personale.

Una grande opera collettiva sarà l'evento finale che coinvolgerà la cittadina di Muggia.

Ci aiuteranno in questo percorso le fiabe e le opere di Maria Lai.

17.7.12

GIO©ARTE - CARTOLINE da MUGGIA

PER IMPARARE L'ARTE

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea
coordina Barbara Della Polla
con Clio Della Polla e Rossella Truccolo


Saluti da Muggia - cartolinacucita (Luca 7 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Elisa 6 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Gabriel 6 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Anna)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Kevin e Gabriel 7 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Anna 5 anni)
laboratorio di narrazione e costruzione di operecucite
per imparare l'arte

per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni

periodo luglio/agosto 2012

Muggia - centro estivo 

- vedere osservare ascoltare leggere comprendere un'immagine
- rappresentare e comunicare attraverso le immagini
- rielaborare inventare creare prodotti espressivi

Ai bambine e alle bambine verrà proposto un percorso visivo e sensoriale,
un momento di ascolto di fiabe, gioco e discussione, per finire con una creazione personale.

Una grande opera collettiva sarà l'evento finale che coinvolgerà la cittadina di Muggia.

Ci aiuteranno in questo percorso le fiabe e le opere di Maria Lai.

30.6.12

GIO©ARTE - 7 appuntamenti di laboratorio

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea
coordina Barbara Della Polla

SALUTI da MUGGIA - cartolinacucita (Sara anni 6)


laboratorio di narrazione e costruzione di operecucite
per imparare l'arte

per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni

periodo luglio/agosto 2012

Muggia - centro estivo 

- vedere osservare ascoltare leggere comprendere un'immagine
- rappresentare e comunicare attraverso le immagini
- rielaborare inventare creare prodotti espressivi

Ai bambine e alle bambine verrà proposto un percorso visivo e sensoriale,
un momento di ascolto di fiabe, gioco e discussione, per finire con una creazione personale.

Una grande opera collettiva sarà l'evento finale che coinvolgerà la cittadina di Muggia.

Ci aiuteranno in questo percorso le fiabe e le opere di Maria Lai.

L'inizio della storia

Protagonista di questa fiaba è un'intero paese, la sua gente.
Un paese sconosciuto e che non esisteva nelle guide turistiche.
Un paese isolato dentro un'isola. Si vede il mare da quel paese e soffre di vertigini il paese, tra rocce e grandi dislivelli: le montagne franano coinvolgendo a volte interi paesi come se volessero avvicinarsi al blu del mare profondo.
Gli abitanti di questo piccolo paese sconosciuto sono quasi sempre in allarme tra alluvioni e siccità. Quasi tutti sono pastori di capre, sono fieri e severi, oscuri e diffidenti. Affrontano l'avventura del viaggio scendendo verso il mare per poi mitizzare un ritorno difficile, coltivando sul posto la capacità di sognare. 
Un giorno il paese chiese alla sua grande artista bambina di costruire un monumento ai Caduti. Un primo passo si diceva per essere nella Storia. 
Ma la piccola grande artista si rifiutò non voleva pensare ai morti ma rendere onore ai vivi. Così dopo un po' di tempo la gente del paese sconosciuto disse alla piccola grande artista di provare lei a farli entrare nella Storia e di pensare ai vivi.Maria, così chiameremo d'ora in avanti, la nostra piccola grande artista prese a camminare per le strade del paese, a parlare con la gente, a ricordare i giochi e far risuonare le filastrocche.Si ricordarono di una fiaba che tutti i bambini da chissà quante generazioni avevano sentito raccontare. 
Una leggenda nata dalla fantasia di un poeta sconosciuto, un pastore forse o una donna del posto.Si racconta di una bambina mandata sulla montagna a portare il pane ai pastori. Appena giunta impaurita dalla voce del tuono, trova greggi e pastori rifugiati in una grotta a causa di un temporale.
Mentre guardano l'arrovo della pioggia che trascina sassi, vedono passare, portato dal vento, un nastro celeste. Per i pastori quest'immagine è una sorpresa fugace, forse un fulmine, ma niente che sia più importante, in quel momento, del pericolo che incombre su di loro. Per la bambina è uno stupore che la trascina fuori dal rifugio, verso la salvezza, mentre frana la grotta con greggi e pastori.Un nastro che sostiene e guida porta la bambina fuori dalla grotta verso spazi aperti.
Ma solo per chi ha occhi e orecchie per la meraviglia, lo stupore la fantasia.

dedicato a Maria Lai 


6.6.12

GIO©ARTE una festa per Tor Bella Monaca



a cura  di Cassiopea (Trieste)

con la collaborazione di Ersilio M. e Meravigliarte 

installazioni letture giochi nel percorso conclusivo degli incontri di laboratorio  
dedicati a Maria Lai

Teatro Tor Bella Monaca 
via Bruno Cirino - Roma


17 giugno 2012
dalle ore 17 alle 19
ingresso libero

l'arte è prima di tutto un gioco con delle regole. 
i bambini imparano presto a giocare, anzi l'arte è il loro Gioco
gli adulti giocano all'Arte.
un pomeriggio di festa assieme, per giocare, preparare il pane, ascoltare fiabe e leggende
un pomeriggio per tenere l'arte a portata di mano.

ore 17 
IL DONO DI UN'ETERNA BAMBINA
La leggenda del paese senza nome
Il Volo del nastro con tutti i partecipanti


ore 17.30 - 18.30
GIOCHI ad arte
tre postazioni Il Gioco del volo dell'oca 
una postazione L'arte a portata di mano - giochi di carte

ore 17.30 - 19.00

COME IN UN GIOCO (laboratori creativi)
cartoline da Tor bella monaca (costruzione di opere fatte dai bambini e dagli adulti)


ore 18
I PANI DELLA FESTA 
si impasta e si cuoce assieme
tondi moddizzosus da spezzare con le mani, 
una crosta dorata e una morbidezza nascosta.

ore 18 - 19
piccola biblioteca PBB_TBM
in collaborazione con Cubo Libro
letture di fiabe, leggende, filastrocche e poesie


verrà proiettato il video "Sospesa tra cielo e terra - conversazione con Maria Lai"
di Barbara Della Polla e Ennio Guerrato 
produzione Società Italiana delle Letterate e Cassiopea
con il contributo della Regione FVG 

da ulassai a roma passando per trieste



un nastro celeste che unisce

protagonista di questa fiaba è un'intero paese, la sua gente. Un paese sconosciuto e che non esisteva nelle guide turistiche. Un paese isolato dentro un'isola. Si vede il mare da quel paese e soffre di vertigini quel paese, tra rocce e grandi dislivelli: le montagne franano coinvolgendo a volte interi paesi come se volessero avvicinarsi al blu del mare profondo. Si racconta di una bambina di nome Maria e di un nastro celeste. Che legò assieme le case e la montagna, che tenne insieme la vita e i rapporti tra le genti di Ulassai. Sembra una leggenda lontana ma è una storia vera. Una storia di fili e di trame ordite da una piccola grande artista e  di un'opera e di un modo di intendere l'arte fuori dall'ordinario. Un'arte accessibile a tutti, un'arte sociale. Quella bambina è Maria Lai e il racconto della sua storia è il punto di partenza di un progetto che da Ulassai solca in mare e arriva sino alla periferia della Capitale, al quartiere romano di Tor Bella Monaca.

per leggere tutto l'articolo di pagina 20 



15.5.12

GIO©ARTE - Legarsi alla montagna


 il nastro celeste

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea (Trieste)
in collaborazione con Meravigliarte

da un’idea di Barbara Della Polla

conducono gli incontri
Enza Di Matteo
Cecilia Caffari
Ilaria Fasola
Zelda De Lillo

incontri di laboratorio per imparare l’arte
Teatro Tor Bella Monaca - Roma

19 e 20 maggio
22 maggio
26 e 27 maggio
29 maggio

ore 17
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
06/2010579

bambini dai 5 agli 11 anni
massimo 20 bambini per incontro (possono partecipare anche gli adulti che accompagnano i bambini)

L'inizio della storia

Protagonista di questa fiaba è un'intero paese, la sua gente.
Un paese sconosciuto e che non esisteva nelle guide turistiche.
Un paese isolato dentro un'isola.
Si vede il mare da quel paese e soffre di vertigini il paese, tra rocce e grandi dislivelli: le montagne franano coinvolgendo a volte interi paesi come se volessero avvicinarsi al blu del mare profondo.
Gli abitanti di questo piccolo paese sconosciuto sono quasi sempre in allarme tra alluvioni e siccità. Quasi tutti sono pastori di capre, sono fieri e severi, oscuri e diffidenti. Affrontano l'avventura del viaggio scendendo verso il mare per poi mitizzare un ritorno difficile, coltivando sul posto la capacità di sognare. Un giorno il paese chiese alla sua grande artista bambina di costruire un monumento ai Caduti. Un primo passo si diceva per essere nella Storia. Ma la piccola grande artista si rifiutò non voleva pensare ai morti ma rendere onore ai vivi. Così dopo un po' di tempo la gente del paese sconosciuto disse alla piccola grande artista di provare lei a farli entrare nella Storia e di pensare ai vivi.
Maria, così chiameremo d'ora in avanti, la nostra piccola grande artista prese a camminare per le strade del paese, a parlare con la gente, a ricordare i giochi e far risuonare le filastrocche.
Si ricordarono di una fiaba che tutti i bambini da chissà quante generazioni avevano sentito raccontare. Una leggenda nata dalla fantasia di un poeta sconosciuto, un pastore forse o una donna del posto.
Si racconta di una bambina mandata sulla montagna a portare il pane ai pastori. Appena giunta impaurita dalla voce del tuono, trova greggi e pastori rifugiati in una grotta a causa di un temporale: Mentre guardano l'arrovo della pioggia che trascina sassi, vedono passare, portato dal vento, un nastro celeste. Per i pastori quest'immagine è una sorpresa fugace, forse un fulmine, ma niente che sia più importante, in quel momento, del pericolo che incombre su di loro. Per la bambina è uno stupore che la trascina fuori dal rifugio, verso la salvezza, mentre frana la grotta con greggi e pastori.

Un nastro che sostiene e guida porta la bambina fuori dalla grotta verso spazi aperti.
Ma solo per chi ha occhi e orecchie per la meraviglia, lo stupore la fantasia.

se vuoi saperne un po' di più

10.5.12

GIO©ARTE - Teatro Tor Bella Monaca


a cura della Cooperativa sociale Cassiopea (Trieste)
in collaborazione con Meravigliarte

da un’idea di Barbara Della Polla

conducono gli incontri
Enza Di Matteo
Cecilia Caffari
Ilaria Fasola
Zelda De Lillo

incontri di laboratorio per imparare l’arte
Teatro Tor Bella Monaca - Roma

19 e 20 maggio
22 maggio
26 e 27 maggio
29 maggio

ore 17
ingresso libero con prenotazione obbligatoria
06/2010579

bambini dai 5 agli 11 anni
massimo 20 bambini per incontro (possono partecipare anche gli adulti che accompagnano i bambini)

Argomentare l’arte non è un’impresa facile. A volte ci manca il linguaggio, a volte non ne conosciamo i codici. Ma l’arte è prima di tutto un gioco con delle regole.
I bambini imparano presto a giocare, anzi l’arte è il loro Gioco. Gli adulti giocano all’Arte.
Banalmente si potrebbe dire che i bambini sono artisti e gli artisti son bambini.

Il progetto nasce per avvicinare i più giovani all’opera d’arte contemporanea, che come sappiamo si esprime con varie tecniche e linguaggi, nel modo più adeguato alle loro capacità, alle loro conoscenze e abilità. Per instaurare un dialogo tra arte e ragazzi è necessario partire dalla loro corporeità, dai sensi. Mediante l’approccio estetico è possibile offrire anche ai più piccoli l’occasione di sperimentare le proprie capacità percettive e creative promuovendo il processo educativo.

Vedere osservare leggere comprendere un’immagine
Rappresentare e comunicare immagini
Rielaborare  inventare creare prodotti espressivi


Il Gioco del Volo dell'Oca - Maria Lai

Ci verranno in aiuto, in questo percorso, alcune opere dell’artista Maria Lai, create per facilitare il gioco dell’Arte: Il gioco delle carte e il Volo del gioco dell’Oca.


Il gioco dell'arte a portata di mano - Maria Lai

Gio©Arte
fa parte del progetto Vesti d'Artista V edizione realizzato con il sostegno della Regione Autonoma FVG

28.4.12

L'orto dell'ortolano Leo


meraviglia di ORTOVI
ecco crescere il miniorto curato da Leo

Ho visto un prato verde verde verde
coperto d'erba verde verde verde

17.4.12

ORTOVI ad HORTI TERGESTINI - Trieste


foto di Francesco Fragiacomo

ORTOVI un laboratorio per bambini curiosi

Questo fazzolletto di terra è tuo facci quello che ti pare
per un pugno di terra si fanno le guerre
a noi non piacciono
ci piace seminare!

16.4.12

ORTOVI a Trieste



Giovani assistenti all'opera per l'allestimento al Teatrino Basaglia - Parco di San Giovanni




miniorti da passeggio




un tappeto verde

11.4.12

ORTOVI a HORTI TERGESTINI



Finalmente a Trieste!

nella magnifica cornice di HORTI TERGESTINI
una versione un po' speciale di

ORTOVI per bambini curiosi

da un'idea di Barbara Della Polla
realizzazione Cooperativa sociale Cassiopea (Trieste)


laboratorio di narrazione e costruzione di storie e miniorti che ogni bambino potrà portarsi a casa alla fine dell'esperienza

Semi, Terra, Acqua, Sole.
Sono questi gli elementi naturali e principali del laboratorio. Con questi semplici elementi impareremo a stupirci della meraviglia della natura. Giocheremo attorno ad un grande abito verde dalle tante tasche dove verranno messi a dimora i germogli... ma troveremo anche libri di fiabe e giardinaggio, piccole poesie, torba, semi vari, piccoli attrezzi dell'orto... costruiremo miniorti da passeggio... Ogni Ortovo ha il suo seme e da ogni seme nasce una storia… una piantina che dovrà essere curata per poter dare i “suoi frutti”.

Teatrino Franca e Franco Basaglia - Parco di San Giovanni
15 aprile alle ore 11

ingresso è libero con prenotazione obbligatoria
scrivere a info@cassiopeateatro.it
o telefonare a 040764289


Piccola bibliografia

1 - Bambini in giardino. Piccolo manuale per creare il tuo primo giardino, Bull Jane
2 -
L' insalata era nell'orto. Favole da mangiare, Anna Bossi - Progedit editore
3 - L' insalata era nell'orto. orto a scuola e nel tempo libero, Nadia Nicoletti -Salani
4 - Lo sai che i papaveri... Il giardino fiorito a scuola e nel tempo libero, Nadia Nicoletti - Salani editore
5 - Cinquanta cose da fare per aiutare la terra. Manuale per proteggere il nostro pianeta e i suoi abitanti
(cominciando ora) - Salani editore
6 - La voce segreta dell'orto. Viaggio nell'immaginario dei vegetali, Clément Marie Christine - ed. De Agostini
7 - Giardinieri in erba, Emanuela Bussolati - Editoriale Scienza
8 - Guarda e Coltiva, Tina Davis - edizioni Corraini
9 - Il mio orto, Sonia Goldie - Editoriale Scienza
10 - Il piacere dell'orto - Slow Food editore
11 - L'erba del vicino, Elisa Nicoli - altraeconomia edizioni




22.3.12

storia di Janas Maria - Maria Mezzomondo di Bruno Tognolini

C'era una volta una bambina che si chiamava Maria Lai, e aveva bei capelli: Era molto piccolina, ma graziosa, faccia vispa da gatto, scura di pelle, nera di occhi. Anche i capelli erano neri e molli, lunghi fino alle spalle e riga in mezzo, e cadevano lisci come una tenda di perline. Bisogna descriverli bene, perché la storia inizia da lì. (continua)

clicca qui
storia di Janas Maria Maria mezzomondo di Bruno Tognolini
da www.hamelin.net

allestimento CUCILIBRI di Barbara Della Polla/Cassiopea
Biblioteca Quarticciolo - Roma gennaio 2009
l'opera è ancora visibile presso la biblioteca




15.3.12

Palcoscenico germogliante - per bambini curiosi di tutte le età



da un'idea di Barbara Della Polla
realizzazione Cooperativa sociale Cassiopea (Trieste)


conduce Barbara Della Polla e Fiona Sansone
con la collaborazione di Eugenio Spagnol

laboratorio di narrazione e miniorti che ogni bambino potrà portarsi a casa alla fine dell'esperienza.

Palcoscenico germogliante è una giornata speciale di primavera.

Terra, Acqua e Vento
sono i protagonisti della nostra storia
ma anche
la luna e il sole.

Ci piace pensare che la cultura ha bisogno di molti semi, dei quali dobbiamo prenderci cura perché cresca e diventi rigogliosa.
Così tra una storia e una fiaba, tra una poesia e una leggenda semineremo
barbabietole e lattughino, spinaci e rapanelli.

Un palcoscenico rigoglioso è la meraviglia della condivisione.
I semi magici, se ne avremo cura, faranno il resto.


per info clicca qui
Teatro Biblioteca Quarticciolo - Roma
Domenica 25 marzo 2012 ore 17.30


ingresso libero con prenotazione obbligatoria 065460705 / 0698951725


Sasso Sole Solco Scure Sale

Sasso terra
terra sasso
la radice
trova passo
vago sogno
duro sasso
si fa sogno
dura terra
scava Solco
che calando
va profondo
nel terreno
addormentato
della traccia
orizzontale

Sole sale
verticale
nello spazio
delle stelle
sul pianeta
sbigottito
respirando
l’infinito

Scure toglie
ridondanza
scure taglia
con rigore
duro amore
reca danza
tempo al tempo
e lontananza

Splende il sole
sopra il mare
sulla riva
amaro il Sale

sale al suol
centellinato
fa più dolce
il campo arato

Maria Lai

6.3.12

marzo con ORTOVI - per bambini curiosi di tutte le età


a cura di Barbara Della Polla
realizzazione Cooperativa sociale Cassiopea (Trieste)


conduce Barbara Della Polla e Fiona Sansone

laboratorio di narrazione e costruzione di storie e miniorti che ogni bambino potrà portarsi a casa alla fine dell'esperienza

Semi, Terra, Acqua, Sole.
Sono questi gli elementi naturali e principali del laboratorio. Con questi semplici elementi impareremo a stupirci della meraviglia della natura. Giocheremo attorno ad un grande abito verde dalle tante tasche dove verranno messi a dimora i germogli... ma troveremo anche libri di fiabe e giardinaggio, piccole poesie, torba, semi vari, piccoli attrezzi dell'orto... costruiremo miniorti da passeggio... Ogni Ortovo ha il suo seme e da ogni seme nasce una storia… una piantina che dovrà essere curata per poter dare i “suoi frutti”.



Teatro Biblioteca Quarticciolo - Roma
23 e 24 marzo ore 16.30

ingresso libero con prenotazione obbligatoria 065460705 / 0698951725


L'inizio della storia

“Quando ero piccola andavo spesso a giocare nei prati, assaggiavo tutte le foglioline che trovavo, di preferenza quelle verdi e tenere, annusavo i fiori, e tornavo a casa con le tasche piene di terra e di piccoli semi. Piccoli tesori da custodire, forme e colori diversi riempivano le mie tasche e quelle dei miei amichetti, compagni d’avventura. A volte qualche seme si intrufolava tra le pieghe e le cuciture e restava lì attaccato nonostante il lavaggio. Allora piano piano il piccolo seme cominciava a germogliare, metteva la prima piccola “radichetta” che ancora più stretta si avvinghiava alla cucitura, al filo resistente della tasca del mio vestitino. Poi spuntava una fogliolina, poi un'altra e il gambo si faceva leggermente più grosso. Il verde da chiaro e tenero si preparava ad un colore più intenso, deciso, e la piantina occupava spazio tra le pieghe. Così mano mano quel mondo meravigliante costruiva l’orto/giardino tutt’attorno diventando il mio abito verde…”

Piccola bibliografia

1 - Bambini in giardino. Piccolo manuale per creare il tuo primo giardino, Bull Jane -
2 -
L' insalata era nell'orto. Favole da mangiare, Anna Bossi - Progedit editore
3 - L' insalata era nell'orto. L'orto a scuola e nel tempo libero, Nadia Nicoletti - Salani editore
4 - Lo sai che i papaveri... Il giardino fiorito a scuola e nel tempo libero, Nadia Nicoletti - Salani editore
5 - Cinquanta cose da fare per aiutare la terra. Manuale per proteggere il nostro pianeta e i suoi abitanti
(cominciando ora) - Salani editore
6 - La voce segreta dell'orto. Viaggio nell'immaginario dei vegetali, Clément Marie Christine - ed. De Agostini
7 - Giardinieri in erba, Emanuela Bussolati - Editoriale Scienza
8 - Guarda e Coltiva, Tina Davis - edizioni Corraini
9 - Il mio orto, Sonia Goldie - Editoriale Scienza
10 - Il piacere dell'orto - Slow Food editore
11 - L'erba del vicino, Elisa Nicoli - altraeconomia edizioni


3.2.12

ORTOVI 17 e 19 febbraio 2012 a Roma

Il seme è il principio e la fine di tutte le piante. Anche il più piccolo dei semi contiene foglie, fusti e radici. Sebbene i semi non abbiano l'aspetto delle piante, nelle giuste condizioni di umidità, temperatura e luce, cominciano a germogliare. alcuni semi hanno la forma di un'elica o di un paracadute e vengono trasportati dal vento. Altri semi possono viaggiare nell'acqua e addirittura attraversare gli oceani. Altri ancora cadono semplicemente a terra.

(da Guarda e Coltiva ed. Corraini)

E noi ci domandiamo: può un palcoscenico germogliare?

ingresso libero
prenotazione obbligatoria 065460705 / 0698951725
Teatro Biblioteca Quarticciolo

13.11.11

PERSONAGGE IN SCENA


Uno dei laboratori che si svolgeranno a Genova durante il Convegno della Società italiana delle Letterate è dedicato alle Personagge in scena. Non un elenco dei ruoli femminili che il teatro dedica alle donne e nemmeno attrici per la scena. Credo che le personagge si trovino in ognuna di noi. Sono il nostro incedere, le nostre voci, i nostri gesti piccoli e quotidiani. Quando parliamo di Personagge il nostro pensiero vola subito alto a grandi miti e grandi nomi. Personagge che abbiamo studiato, che ci hanno fatto studiare. Ma nel teatro che io amo le personagge sono piccole e a volte banali, sono donne comuni, che lottano ogni giorno, donne che incontriamo per la strada e alle quali spesso non rivolgiamo la parola. Perché voce non hanno. E’ a queste personagge che dedico il laboratorio, alle donne senza voce e a volte senza corpo, donne reali. Fatte di carne, sudore, umori, donne affaticate, donne che ridono, donne che piangono, bionde e more, donne con mille contraddizioni, donne senza etichette, senza "dott." o "prof." d’avanti al loro nome.

Ecco qualcuno chiama tutto questo "spazio infrabanale”.

Per me è entrare prepotentemente nella vita e metterla in scena.

per approfondire vai a Per un teatro vivente