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19.4.14

UNA FIABA INFINITA piccolo video


Un pomeriggio di festa per bambini curiosi di tutte le età
Piazza Vittorio Veneto - Trieste
installazioni laboratori giochi libri letture fatte ad Arte
per bambini curiosi di tutte le età


grazie a tutti!
a quelli che son passati a curiosare
a giocare
ad ascoltare fiabe e filastrocche
a costruire giganteschi fiori di carta e parole
a chi ha tessuto le fila dei nastri celesti




grazie per la collaborazione
Naanstudio
Mostri113
Seed
Nat e a Konrad dei Piccoli
e alla Tipografia Artigrafiche Stella

per saperne di più UNA FIABA INFINITA

30.4.13

VESTI D'ARTISTA 2013


VESTI D’ARTISTA

Sala Santa Rita - Roma
10 maggio - 7 giugno 2013


LA FORESTA
DEI RACCONTI ABI(TA)TI

Uno spettacolo
in forma di mostra.
Una mostra
in forma di spettacolo.

Una foresta d’abiti pazientemente cucita
da abili mani di donne.
Non solo abiti indossabili ma abiti grandi
che toccano il cielo, abiti che accolgono i visitatori: ognuno ha una storia
da raccontare, storie
di donne e tessiture, fiabe e canzoni, filastrocche
e scioglilingua…
L’abito s/veste il suo uso quotidiano diventando mappa per narrare
il mondo: luogo
di relazioni,
di viaggi, di ascolto,
di trasformazione,
di scritture
e di racconti.
Gli abiti
sono mondi reali,
che avvicinano genti
e culture, permettendo
il  cammino e l’incontro
lì dove i fili
si intrecciano…

Vesti d’artista
Il progetto, vuole dare voce alle tessiture reali e metaforiche che le donne conservano gelosamente da secoli unendo generazioni. Confezionare abiti è prendersi cura dei corpi riportandoli alla loro originaria bellezza. Allo stesso tempo, l’abito diventa un viaggio perché racchiude colori e forme e tracce dell’identità di ogni donna che l’ha pazientemente confezionato. Immaginiamo l’arte del vestire, tra taglio e cucito e parole d’altre lingue che s’intrecciano come un mezzo per imparare codici precisi e ripetuti che si riconoscono in tutte le culture: movenze lente, pazienti creano e conservano la memoria come nei racconti, tramandati e scritti da mille voci che si fondono in coro. 
Un gesto antico che ferma e annoda i pensieri: una lettera accanto ad un punto, un colore accanto ad un suono in intrecci per dar corpo alla forma.

Cassiopea
La cooperativa sociale Cassiopeateatro si è costituita nel duemilauno, come espressione della progettualità imprenditoriale ed artistica di alcune professioniste impegnate nella realizzazione del progetto formativo Fare Teatro  finanziato dal Fondo Sociale Europeo;  a conclusione sono stati prodotti dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia gli spettacoli Di Passaggio e Il Circo delle Donne. Cassiopea promuove e realizza progetti, eventi culturali, teatrali, artistici con particolare attenzione alla contemporaneità, al teatro d’impegno civile e alla cultura delle donne. 
Dal duemilasette Cassiopea in/traprende un nuovo cammino per una linea sartoriale unica e dedicata.Il gruppo è composto da organizzatrici culturali, attrici, registe, danzatrici, sarte, scrittrici e costumiste 

racconti&cuciti
Hajrije Haziri Lirie Berisha Pashke Dedaj Hyrjete Morina Andjelka Milas Basire Kryeziu Nina Gachaki Mwangi Marisa Biteznik Gabriella Holzinger Valentina Dessenibus 
Mara Mancuso Irin Parvin Khan  Amarilli Del Caro Simona Mihaela Manolea
Clio Della Polla Shpresa Demiraku  Natasa Mackuljak Tatiana Shteyninger 
Svetlana Papanova Anastasie Kanku Beya Ekaterina Sourkova  Caterina Maieron
Gabriella Tomasini Najada Hakiraj Giulia Marroccoli Teodora Bodoni Viviana Dri
Annamaria Semolini Martina Marin Consiglia Di Domenico Sabina Stoppari 
Marilena Segolin Patrizia Duse Ariella Broili


un progetto
CASSIOPEA
ideazione
Barbara Della Polla e Rossella Truccolo
in collaborazione
ICS – Consorzio Italiano di Solidarietà
Azienda Sanitaria Triestina n.1 - DSM
Associazione Ersilio M.

con il sostegno
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia –
Assessorato alla Cultura, Istruzione, Sport e Pace

allestimento Ennio Guerrato
fonico Francesco Morosini
organizzazione Sabina de Tommasi

foto Massimo Gardone
grafica Luisa Sparavier

www.cassiopeateatro.it
info@cassiopeateatro.it





26.4.13

LA FORESTA DEI RACCONTI ABI(ta)TI


Uno spettacolo in forma di mostra. Una mostra in forma di spettacolo.

La foresta dei racconti abi(ta)ti, progetto installativo ideato da Barbara Della Polla e Rossella Truccolo, ha preso il via alcuni anni fa da un laboratorio di “sartoria migrante” che ha coinvolto decine di donne di varie nazionalità ed è una particolare commistione di più generi espressivi.
“Abitando” l’originale architettura della Sala Santa Rita dal 10 maggio al 6 giugno 2013, gli abiti luminosi e parlanti offrono un’esperienza interdisciplinare e plurisensoriale in bilico tra artigianato, teatro, arte e narrazione.

Una foresta d’abiti pazientemente cucita da abili mani di donne, fili, trame, sogni, dove l’oggetto “vestito” perde il suo valore quotidiano e scopre una molteplicità di usi e di richiami. Abiti come spazi da abitare. Abiti-installazione che toccano il cielo ed accolgono i visitatori, ognuno con una storia da raccontare: storie che parlano di donne e tessiture, storie di lingue diverse che si potranno ascoltare attraverso un i-pod abbinato ad ogni abito-racconto.

La mostra è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale Dipartimento Cultura – Ufficio Programmazione e Gestione Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.  
A cura di Cassiopea – Trieste.

La foresta dei racconti abi(ta)ti è parte del progetto Vesti d’artista, che vuole dare voce alle tessiture reali e metaforiche che le donne conservano gelosamente da secoli unendo generazioni. Confezionare abiti è prendersi cura dei corpi riportandoli alla loro originaria bellezza. Allo stesso tempo, l’abito diventa un viaggio perché racchiude colori e forme e tracce dell’identità di ogni donna che l’ha pazientemente confezionato.
L’abito s/veste il suo uso quotidiano diventando mappa per narrare il mondo: luogo di relazioni, di viaggi, di ascolto, di trasformazione, di scritture e di racconti.


Sala Santa Rita 
via Montanara (adiacenze piazza Campitelli)
Orario di apertura
Mar-Sab ore 11.00-19.00
chiuso domenica e lunedì

INGRESSO LIBERO
Info: 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

Ufficio stampa Zetema Progetto Cultura
Gabriella Gnetti 0682077305 (348 2696259) 
twitter @ZetemaCultura




29.11.12

GESTIeSAPORI

 inaugurazione 
 7 dicembre 2012
ore 17

cassiopea sarà presente con la sua piccola e preziosa collezione di pezzi unici da indossare, con delle fluttuanti e impalpabili tende e anche con il piccolo e prezioso libro dedicato alla grande artista Maria Lai. 

domenica 9 dicembre due appuntamenti di narrazione e costruzione di cartolinecucite dedicati ai bambini  
sabato 8 e lunedì 10 dicembre ART ART scorribande tra i libri che ci accompagnano ogni giorno nel nostro lavoro. 

perché i libri, l'arte e la cultura tornino di moda.


22.11.12

31.7.12

GIO©ARTE Saluti da Muggia - 9 agosto 2012

La cooperativa Albero Azzurro
i bambini e le bambine dei centri estivi del Comune di Muggia 
presentano
la Festa conclusiva di GIO©ARTE
laboratori ispirati all'Arte di Maria Lai
 ideati e condotti da Cassiopea.

installazioni letture giochi in uno snodarsi di tappe per le vie di Muggia

giovedì 9 agosto 2012

ore 16.30 piazza della Repubblica
Biblioteca Comunale di Muggia
LETTURE FATTE AD ARTE

ore 17 piazzetta Galilei
IL DONO DI UN'ETERNA BAMBINA
la leggenda del paese senza nome

ore 17.20 piazza Marconi
IL VOLO DEL NASTRO 
con bambini curiosi di tutte le età

ore 17.30 piazza Marconi
GIOCHI AD ARTE
Il Gioco del Volo dell'Oca

ore 17.30 - 18.30 Corso Puccini
COME UN GIOCO (laboratori creativi)
cartoline da Muggia (costruzione di opere fatte dai bambini ed adulti)

ore 18.30 Calle Farra Luca
I PANI DELLA FESTA
si impasta e si cuoce assieme
tondi moddizzosus da spezzare con le mani

ore 18.00 - 19.00 portico di piazza Marconi
PICCOLA BIBLIOTECA IN PIAZZA
a cura della Biblioteca Comunale di Muggia
fiabe leggende filastrocche poesie

L'arte prima di tutto è un gioco con delle regole.
I bambini imparano presto a giocare, anzi l'arte è il loro gioco.
Gli Adulti giocano all'Arte. (Maria Lai)


Piccola Bibliografia

1 - Curiosape di Maria Lai  - ed. Arte Duchamp
2 - Il Dio distratto di Maria Lai - ed. Arte Duchamp
3 - Tenendo per mano il sole di Maria Lai - ed. Arte Duchamp
4 - Da Legarsi alla montagna alla Stazione dell'Arte - ed. Arte Duchamp
5 - I Luoghi dell'Arte a portata di mano di Maria Lai
6 - Arte e creatività: le fiabe e i giochi di Maria Lai - ed. Arte Duchamp



l'iniziativa è promossa dal Servizio educativo e dall'Area Cultura del Comune di Muggia

Gio©ARTe fa parte del progetto Vesti d'Artista V edizione realizzato con il sostegno della Regione FVG

26.7.12

Non importa se non capisci segui il ritmo

Fresco di stampa!!! 
a cura di Helen Brunner e Barbara Della Polla

mostra Come in un gioco in collaborazione con Trieste Contemporanea e Comunicarte (Trieste 2007)


Il secondo Quaderno della SIL–FVG ripercorre il seminario del 2007 dal titolo Materie in scrittura – Incontri Itineranti di arti e mestieri che si è svolto a Trieste tra settembre e novembre 2007. Ispiratrice dei diversi appuntamenti del seminario è stata l’artista sarda Maria Lai nata a Ulassai (NU) nel 1919. Nel corso degli incontri si è cercato variamente di esplorare i rapporti tra scrittura/scritture e materia/materie nell’ampia gamma concreta e metaforica in cui tali rapporti possono significarsi: la materialità della scrittura stessa, le sue diverse “materie espressive”, le arti e i mestieri dello scrivere. Non importa se non capisci segui il ritmo è quello che Maria Lai vorrebbe fosse scritto all’entrata di ogni scuola, di ogni biblioteca, di ogni museo: è il suo sogno nel cassetto. Testi di: Helen Brunner, Maria Campitelli, Giuliana Carbi, Barbara Della Polla, Marina Giovannelli, Gina Morandini, Anna Panicali, Melita Richter, Maria Vinella.

Con dvd all'interno: 
Sospesa tra cielo e terra - Tra dialogo e racconto - Maria Lai, di Barbara Della Polla e Ennio Guerrato

per info e acquisti cassiopea

20.7.12

SALUTI da MUGGIA - GIO©ARTE


PER IMPARARE L'ARTE

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea
coordina Barbara Della Polla
con Clio Della Polla e Rossella Truccolo

saluti da muggia - cartolina cucita (Marco 6 anni)

saluti da muggia - cartolina cucita (Ilaria 7 anni)

saluti da muggia - cartolina cucita (Amina 6 anni)

saluti da Muggia - cartolina cucita (Gabriel 7 anni)

Saluti da Muggia - cartolina cucita (Giorgia 10 anni)

Saluti da Muggia - cartolina cucita (Giada 7 anni)

laboratorio di narrazione e costruzione di operecucite
per imparare l'arte

per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni

periodo luglio/agosto 2012

Muggia - centro estivo 

- vedere osservare ascoltare leggere comprendere un'immagine
- rappresentare e comunicare attraverso le immagini
- rielaborare inventare creare prodotti espressivi

Ai bambine e alle bambine verrà proposto un percorso visivo e sensoriale,
un momento di ascolto di fiabe, gioco e discussione, per finire con una creazione personale.

Una grande opera collettiva sarà l'evento finale che coinvolgerà la cittadina di Muggia.

Ci aiuteranno in questo percorso le fiabe e le opere di Maria Lai.

17.7.12

GIO©ARTE - CARTOLINE da MUGGIA

PER IMPARARE L'ARTE

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea
coordina Barbara Della Polla
con Clio Della Polla e Rossella Truccolo


Saluti da Muggia - cartolinacucita (Luca 7 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Elisa 6 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Gabriel 6 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Anna)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Kevin e Gabriel 7 anni)

Saluti da Muggia - cartolinacucita (Anna 5 anni)
laboratorio di narrazione e costruzione di operecucite
per imparare l'arte

per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni

periodo luglio/agosto 2012

Muggia - centro estivo 

- vedere osservare ascoltare leggere comprendere un'immagine
- rappresentare e comunicare attraverso le immagini
- rielaborare inventare creare prodotti espressivi

Ai bambine e alle bambine verrà proposto un percorso visivo e sensoriale,
un momento di ascolto di fiabe, gioco e discussione, per finire con una creazione personale.

Una grande opera collettiva sarà l'evento finale che coinvolgerà la cittadina di Muggia.

Ci aiuteranno in questo percorso le fiabe e le opere di Maria Lai.

30.6.12

GIO©ARTE - 7 appuntamenti di laboratorio

a cura della Cooperativa sociale Cassiopea
coordina Barbara Della Polla

SALUTI da MUGGIA - cartolinacucita (Sara anni 6)


laboratorio di narrazione e costruzione di operecucite
per imparare l'arte

per bambini e bambine dai 5 agli 11 anni

periodo luglio/agosto 2012

Muggia - centro estivo 

- vedere osservare ascoltare leggere comprendere un'immagine
- rappresentare e comunicare attraverso le immagini
- rielaborare inventare creare prodotti espressivi

Ai bambine e alle bambine verrà proposto un percorso visivo e sensoriale,
un momento di ascolto di fiabe, gioco e discussione, per finire con una creazione personale.

Una grande opera collettiva sarà l'evento finale che coinvolgerà la cittadina di Muggia.

Ci aiuteranno in questo percorso le fiabe e le opere di Maria Lai.

L'inizio della storia

Protagonista di questa fiaba è un'intero paese, la sua gente.
Un paese sconosciuto e che non esisteva nelle guide turistiche.
Un paese isolato dentro un'isola. Si vede il mare da quel paese e soffre di vertigini il paese, tra rocce e grandi dislivelli: le montagne franano coinvolgendo a volte interi paesi come se volessero avvicinarsi al blu del mare profondo.
Gli abitanti di questo piccolo paese sconosciuto sono quasi sempre in allarme tra alluvioni e siccità. Quasi tutti sono pastori di capre, sono fieri e severi, oscuri e diffidenti. Affrontano l'avventura del viaggio scendendo verso il mare per poi mitizzare un ritorno difficile, coltivando sul posto la capacità di sognare. 
Un giorno il paese chiese alla sua grande artista bambina di costruire un monumento ai Caduti. Un primo passo si diceva per essere nella Storia. 
Ma la piccola grande artista si rifiutò non voleva pensare ai morti ma rendere onore ai vivi. Così dopo un po' di tempo la gente del paese sconosciuto disse alla piccola grande artista di provare lei a farli entrare nella Storia e di pensare ai vivi.Maria, così chiameremo d'ora in avanti, la nostra piccola grande artista prese a camminare per le strade del paese, a parlare con la gente, a ricordare i giochi e far risuonare le filastrocche.Si ricordarono di una fiaba che tutti i bambini da chissà quante generazioni avevano sentito raccontare. 
Una leggenda nata dalla fantasia di un poeta sconosciuto, un pastore forse o una donna del posto.Si racconta di una bambina mandata sulla montagna a portare il pane ai pastori. Appena giunta impaurita dalla voce del tuono, trova greggi e pastori rifugiati in una grotta a causa di un temporale.
Mentre guardano l'arrovo della pioggia che trascina sassi, vedono passare, portato dal vento, un nastro celeste. Per i pastori quest'immagine è una sorpresa fugace, forse un fulmine, ma niente che sia più importante, in quel momento, del pericolo che incombre su di loro. Per la bambina è uno stupore che la trascina fuori dal rifugio, verso la salvezza, mentre frana la grotta con greggi e pastori.Un nastro che sostiene e guida porta la bambina fuori dalla grotta verso spazi aperti.
Ma solo per chi ha occhi e orecchie per la meraviglia, lo stupore la fantasia.

dedicato a Maria Lai 


11.6.12

GIO©ARTE - da Ulassai a Tor Bella Monaca


TEATRO TOR BELLA MONACA
DOMENICA 17 GIUGNO
dalle 17 alle 19

GIO©ARTE
a cura di Cassiopea
con la collaborazione di Ersilio M. e Meravigliarte


  • Impastare e filare, il forno e il telaio, il fuoco e il pensiero.


  • Le è bastato un nastro azzurro per legare una montagna e le case di un paese, allora sconosciuto, una per una e stringere in stretti nodi i suoi abitanti. Ha tenuto per mano il sole, ha distillato olio di parole, si è imbarcata su barche di carta, tessuto gli scialli della luna, cresciuto alberi di miele amaro.
    da filologiasarda

6.6.12

GIO©ARTE una festa per Tor Bella Monaca



a cura  di Cassiopea (Trieste)

con la collaborazione di Ersilio M. e Meravigliarte 

installazioni letture giochi nel percorso conclusivo degli incontri di laboratorio  
dedicati a Maria Lai

Teatro Tor Bella Monaca 
via Bruno Cirino - Roma


17 giugno 2012
dalle ore 17 alle 19
ingresso libero

l'arte è prima di tutto un gioco con delle regole. 
i bambini imparano presto a giocare, anzi l'arte è il loro Gioco
gli adulti giocano all'Arte.
un pomeriggio di festa assieme, per giocare, preparare il pane, ascoltare fiabe e leggende
un pomeriggio per tenere l'arte a portata di mano.

ore 17 
IL DONO DI UN'ETERNA BAMBINA
La leggenda del paese senza nome
Il Volo del nastro con tutti i partecipanti


ore 17.30 - 18.30
GIOCHI ad arte
tre postazioni Il Gioco del volo dell'oca 
una postazione L'arte a portata di mano - giochi di carte

ore 17.30 - 19.00

COME IN UN GIOCO (laboratori creativi)
cartoline da Tor bella monaca (costruzione di opere fatte dai bambini e dagli adulti)


ore 18
I PANI DELLA FESTA 
si impasta e si cuoce assieme
tondi moddizzosus da spezzare con le mani, 
una crosta dorata e una morbidezza nascosta.

ore 18 - 19
piccola biblioteca PBB_TBM
in collaborazione con Cubo Libro
letture di fiabe, leggende, filastrocche e poesie


verrà proiettato il video "Sospesa tra cielo e terra - conversazione con Maria Lai"
di Barbara Della Polla e Ennio Guerrato 
produzione Società Italiana delle Letterate e Cassiopea
con il contributo della Regione FVG 

da ulassai a roma passando per trieste



un nastro celeste che unisce

protagonista di questa fiaba è un'intero paese, la sua gente. Un paese sconosciuto e che non esisteva nelle guide turistiche. Un paese isolato dentro un'isola. Si vede il mare da quel paese e soffre di vertigini quel paese, tra rocce e grandi dislivelli: le montagne franano coinvolgendo a volte interi paesi come se volessero avvicinarsi al blu del mare profondo. Si racconta di una bambina di nome Maria e di un nastro celeste. Che legò assieme le case e la montagna, che tenne insieme la vita e i rapporti tra le genti di Ulassai. Sembra una leggenda lontana ma è una storia vera. Una storia di fili e di trame ordite da una piccola grande artista e  di un'opera e di un modo di intendere l'arte fuori dall'ordinario. Un'arte accessibile a tutti, un'arte sociale. Quella bambina è Maria Lai e il racconto della sua storia è il punto di partenza di un progetto che da Ulassai solca in mare e arriva sino alla periferia della Capitale, al quartiere romano di Tor Bella Monaca.

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