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20.11.15

UNA NUOVA AVVENTURA INIZIA

  • Vittorio Podrecca, Milan Klemenčič & Hermenegildo Lanz 
     European Puppetry Pioneers Behind The Scenes
  • All Strings Attached: The Pioneers of European Puppetry Behind the Scenes is a project conceived as a series of workshops, exhibitions and performances traveling from the Alps to the Mediterranean and promoting European Puppetry heritage, diversity and tradition, using an integrated approach and presenting puppetry as a “total work of art”. It is inspired by the Puppetry Pioneers of the European avant-garde period. In the beginning of the 20th century the puppetry scene was revived by a generation of important protagonists, who proposed new forms and integrated the artistic work of composers, writers and artists. It is necessary to give a comprehensive view of this era. In order to reach an audience, puppetry will be presented through its history, location, cultural stamp, concepts and techniques. The first part of the Project is focused on technical art historical research and preservation, and will lay the foundation for the further development of the project. In the second part the essential idea is to construct innovative and creative events, which will appeal to a wide cross-section of the general public, offer diverse perspectives and opportunities to enter into dialogue with puppetry, and encourage interconnectivity and innovation. The project will also be aimed towards changing prejudiced public perceptions about puppetry and opera. While children form a large part of puppet theatres’ audiences worldwide, puppetry is not just for children. It is often undervalued and it is necessary to increase the quality, growth and perception of the European puppet theaters. Opera as a related field of the performing arts is on the contrary often defined as elitist. Through interactive community curating, contemporary technology and inclusive design, combining opera with puppetry and emphasizing awareness of the need to protect cultural heritage, we would like to achieve a mind shift in the audience, and enable a comprehensive cultural experience for them.

26.4.15

Il “nostro” 23 aprile, Giornata mondiale del Libro

Come annunciato nel post Alfabeto del XX secolo, ci siamo riuniti il 23 aprile scorso alle ore 19.00 nell’accogliente Libreria Caffè San Marco di Trieste, con un bel gruppetto di lettori volontari per raccontare la storia umana e professionale di Orio Vergani e Vittorio Podrecca.
Indro Montanelli scriveva di Vergani: <<Gli chiedessero un articolo sulla pittura post-impressionista, su un campione di pugilato o sulla scoperta di un mammut, la risposta di Orio Vergani era sempre la stessa: “Quante parole?”. Non gli occorreva sapere altro per sedere alla scrivania (…) e prendere l’avvio. Sempre a penna (alla Olivetti Lettera 22 non ci arrivò mai), su un mucchietto di cartelle tagliate a metà, e che a metà riempiva in senso trasversale: per intero la prima riga, poi partendo nella seconda da uno spazio bianco, che nelle righe successive si allungava fino a non lasciargli nell’ultima che lo spazio per una parola sola (…) tirava via sino in fondo senza una esitazione né un pentimento>>

Con i lettori volontari Elena Amoroso, Marina Calcagno, Roberto Canziani, Antonella Caruzzi, Daniela De Rossi, Sabina de Tommasi, Rosella Gallicchio , Adriano Giraldi, Sonia Mauro, Franco Però, Federica Ribolli, Eugenio Spagnol, Paolo Tassinari, Mavis Toffoletto, Loriana Ursich, Francesca Vicini, e con la guida di Barbara Della Polla, abbiamo letto brani tratti da:

“Ricordi sott’odio. Ritratti taglienti per cadaveri eccellenti” di Indro Montanelli, ed. Rizzoli


da “Alfabeto del XX Secolo” di Orio Vergani, ed. Baldini & Castoldi
abbiamo letto

  • Bruno Angoletta
  • Bagutta
  • Josephine Baker
  • Maurice Chevalier
  • Mistinguett
  • Wanda Osiris
  • Padereski
  • Anna Pavlova
  • Pirandello
  • Ridolini
  • Scala
  • Arturo Toscanini
  • Trilussa
  • Totò

“Birignao”  di Orio Vergani, ed. Casamassima


da “Orio Vergani a cinquant’anni dalla scomparsa”, a cura dell’Accademia Italiana della Cucina
abbiamo letto

  • Il risotto a casa Vergani
  • I miei amici a tavola
  • Piena di forza e soavità
fino all’ultimo: l’epitaffio di Orio Vergani, scritto da Montanelli

La Biblioteca Hortis di Trieste ha preparato su Vergani una interessante bibliografia, che trovate cliccando QUI.

L’ Emeroteca Fulvio Tomizza ha curato alcuni approfondimenti, che trovate QUI

4.8.14

dai 3 ai 93 una meravigliosa invenzione




MITTELFEST 2014








da un’idea di Barbara Della Polla e Ennio Guerrato

interventi marionettistici:
Carlo Furlan, Lorenza Muran, Ennio Guerrato, Barbara Della Polla, Fiona Sansone

interventi in video: Fausta Braga, Alfonso Cipolla, Eugenio Monti Colla,
Giuseppina Volpicelli
visual design Antonio Giacomin

con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

in collaborazione con
Comune di Cividale; Rotary Club di Cividale;
Istituto per i beni marionettistici e il Teatro Popolare – Grugliasco (Torino);
Associazione Ersilio M. – Roma

coproduzione Cooperativa Cassiopea – Trieste e Teatro Stabile FVG – Il Rossetti


per saperne di più vai al link


se vuoi vedere il documentario clicca sulla fotografia

8.2.14

I Piccoli di Podrecca festeggiano il primo secolo

I Piccoli di Podrecca festeggiano il primo secolo

di Roberto Canziani CIVIDALE - 
Correva l’anno 1914, e proprio nel mese di febbraio cominciarono spuntare le “teste di legno” di Vittorio Podrecca. Sono passati cent’anni dalla fondazione del “Teatro dei Piccoli”, la compagnia di marionette creata da Podrecca a Roma, nelle vecchie scuderie di palazzo Odescalchi trasformate allora, in poche settimane, in uno spazio di sperimentazione teatrale, musicale, figurativa. Cividale del Friuli, la città d’origine dei Podrecca, celebrerà l’anniversario ritrovando i “Piccoli” e restituendo importanza e dignità a una forma di spettacolo che oggi consideriamo adatta all’infanzia. Ma rappresentò invece uno dei più innovativi contributi allo sviluppo delle arti della scena del ‘900 e fu per molti decenni fra le più alte bandiere italiane all’estero, seconda soltanto alla Scala di Milano. “Dai 3 ai 93: una meravigliosa invenzione” è il titolo dello spettacolo-conferenza che sabato 15, domenica 16 e lunedì 17 febbraio, al Teatro Ristori di Cividale, segnerà la nuova apparizione delle marionette nella città da cui Podrecca spiccò il volo agli inizi del secolo scorso, per portare ovunque la sua arte e i suoi “attori” con la testa di legno: nelle grandi metropoli statunitensi, ma anche nel bel mezzo della foresta amazzonica, sulle Ande, e perfino nelle trincee della prima guerra mondiale. Il lavoro coordinato di cooperativa Cassiopea, Teatro Stabile Fvg, Comune di Cividale, e uno stanziamento dell’amministrazione regionale, hanno permesso che il compleanno centenario dei “Piccoli” riportasse in palcoscenico quei corpi d’arte, resuscitandoli dai bauli e dai sacchetti in cui erano riposti. E liberando di nuovo i loro movimenti e le loro voci. «È un evento che mette assieme lo spettacolo musicale e la ricerca storica che da anni stiamo conducendo per restituire pieno valore alla tradizione dei Piccoli» spiega Barbara Della Polla, che all’inizio degli anni Ottanta aveva intrapreso la carriera teatrale lavorando proprio sul “ponte” delle marionette e animando i fili, assieme ai componenti della storica Compagnia e a coloro che in quegli anni avevano deciso di raccoglierne l’eredità: Sergio D’Osmo, Francesco Macedonio, Furio Bordon. «Il titolo vuole ricordare che questo genere di spettacolo - prosegue l’attrice - va ben oltre la nicchia infantile in cui oggi si tende a collocare la marionetta. Le originali caratteristiche che Podrecca diede alle sue figure, la grandiosità e la fama della compagnia, l’estensione mondiale delle tournée, ne fecero un’esperienza totale, pienamente inserita nel filone delle avanguardie che in quegli anni trasformavano le arti». È ciò che dimostra anche il lavoro filmico che si alterna, durante “Dai 3 ai 93”, ai “numeri” musicali dei Piccoli: un docu-film, realizzato da Ennio Guerrato e Fabio Parente, produzione TicoFilm per Rai Educational, in cui viene ripercorsa l’avventurosa vicenda di questi teatranti d’altri tempi. «Quando partivano, era un treno che partiva… una compagnia di 40 persone, tra marionettisti e orchestrali fissi, tecnici e macchinisti, più un’enorme quantità di materiale» ricorda Faustina Braga, dando vividi ricordi a quei viaggi, mentre scorrono le immagini di centinaia di casse, all’imbarco nelle stive dei transatlantici che trasportavano oltre oceano l’arte canora e gestuale di quei pupazzi e dei loro animatori. «L’Italia nel mondo furono Toscanini e i Piccoli – aggiunge Alfonso Cipolla, esperto del teatro di figura, che a Cividale presenterà “Podrecca e la musica”, il suo ultimo libro. «Il mondo intero amò l’opera lirica, rappresentata tradizionalmente dalla Scala, ma anche la bellezza della modernità che Podrecca vi aveva aggiunto». 

5.2.14

Varietà senza tempo - un racconto

Se vuoi vedere il nuovo video clicca sull'immagine.

Il documentario "Varietà senza Tempo" di Ennio Guerrato e Fabio Parente è prodotto da Tico Film e Cassiopea. Interviste a Alfonso Cipolla, Giuseppina Volpicelli, Fausta Braga, Eugenio Monti Colla.
Voce narrante Barbara Della Polla.

Si ringrazia il Comune di Cividale, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, la Cineteca del Friuli
per il supporto e la collaborazione.

Marionettisti Lorenza Muran, Silvia Della Polla, Carlo Furlan, Barbara Della Polla, Ennio Guerrato

riprese Ennio Guerrato e Michele Pupo
fotografia Massimo Gardone
regia Ennio Guerrato


4.2.14

DAI 3 AI 93 - una meravigliosa invenzione


Con questo progetto vogliamo dare testimonianza diretta di una passione e di un immenso patrimonio culturale (storico, sociale, artistico, linguistico), appartenente alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla storia di Cividale, e nel caso di questa antica arte, potremmo proprio dire patrimonio dell’umanità"

Aggiungi didascalia

Vittorio Podrecca, è stato non solo tra i grandi rifondatori del teatro di marionette, ma anche della messa in scena italiana del primo Novecento.
Il perno delle sue intuizioni consiste nell’aver favorito l’incontro tra la tradizione marionettistica e una cultura borghese aperta sia alla nuova sensibilità artistica sia a un’imprenditorialità organizzata.
Lo straordinario e inesauribile successo dello spettacolo Varietà continua anche grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’opera del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia che nel 1979 si impegna a recuperare, restaurare e riprendere la produzione di spettacoli proprio con quelle marionette che la morte di Podrecca, avvenuta nel 1959, rischiava di archiviare e disperdere definitivamente.   
            All’inizio degli anni ’80 alcuni giovani si avvicinarono al mondo del teatro professionale grazie al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia (che nel 1979 si era impegnato a recuperare, restaurare e riprendere la produzione di spettacoli proprio con quelle marionette che la morte di Podrecca, avvenuta nel 1959, rischiava di archiviare e disperdere definitivamente) e alla passione di Sergio D’Osmo. Direttore artistico e scenografo dello Stabile. D’Osmo aveva intuito le grandi potenzialità di quelle “teste di legno”, richiamando alcuni degli storici marionettisti della compagnia dei Piccoli, allestendo i numeri di repertorio del Varietà e producendo nuovi spettacoli con le marionette.
            I nuovi Piccoli di Podrecca, portarono nuovamente nei Teatri italiani ed europei lo storico repertorio; attraversarono l’Oceano, tornando sui passi di Vittorio Podrecca in Argentina, Brasile, Messico, per approdare in Russia, Grecia, Israele, accolti ovunque con grande entusiasmo a testimoniare che la gloria del Teatro dei Piccoli non aveva perso nulla del suo splendore. 
I giovani allievi impararono un mestiere antico e meraviglioso come quello del marionettista, sotto la guida e le abili mani di artisti-artigiani,  ancora attivi se pur anziani (ricordiamo Giannina Braga, Etelvoldo Cagnoli, Rina Quaglia, Contrando Picchi, Gianfranco Gambarutti, Silvio Vanelli), che della storica compagnia avevano fatto parte. 
Impararono anche attraverso i racconti a conoscere le vicende e la storia della compagnia, ne “adottarono” le movenze  e i vezzi del mestiere. 
Impararono a conoscere i pregi e le virtù del mondo del Teatro ma anche le piccole “cattiverie” del mestiere.
            Dopo quasi trent’anni alcuni di questi “giovani allievi” si sono ritrovati per ridare vita e memoria ad un patrimonio importante  e unico nel panorama Regionale, Nazionale e Internazionale.

Prima attraverso la realizzazione del documentario storico “VITTORIO PODRECCA e il TEATRO DEI PICCOLI” prodotto da TICOFILM e Cassiopea, con il sostegno del Comune di Cividale, per RAI Educational, adesso realizzando lo spettacolo dai 3 ai 93 Una meravigliosa invenzione   
nuovo progetto sostenuto dalla Regione FVG – Direzione Cultura.

BUON COMPLEANNO PICCOLI!!!

Da tempo ognuno di voi ha capito da solo, che anche se hanno i corpi di legno, hanno il cuore vivo, l'anima viva. In realtà le marionette sono gli uomini più perfetti, perché presso questi ultimi si verifica il contrario! Ed essere legati con dei lacci non gli impedisce che il loro spirito voli nel mondo. (Savdovà e Hruska)

1.2.14

dai 3 ai 93 - una meravigliosa invenzione - VITTORIO PODRECCA e IL TEATRO DEI PICCOLI



immagine tratta dal documentario
 Vittorio Podrecca e Il Teatro dei Piccoli
di Ennio Guerrato e Fabio Parente



SPETTACOLO
dai 3 ai 93 - Una meravigliosa invenzione Vittorio Podrecca e il Teatro dei Piccoli

Teatro Ristori – Cividale del Friuli - Febbraio 2014

15 febbraio ore 20.30
Evento Speciale per il Centenario – Podrecca e la musica a cura di Alfonso Cipolla

15 febbraio ore 21.00 
spettacolo “dai 3 ai 93 – una meravigliosa invenzione” (prima nazionale)

16 febbraio ore 16.00 
spettacolo "dai 3 ai 93 - una meravigliosa invenzione"
per bambini e famiglie

17 febbraio ore 10.00 
spettacolo "dai 3 ai 93 - una meravigliosa invenzione"
per le scuole medie e superiori


Info
Ufficio Cultura 
t. 0432 710350   
cultura@cividale.net




La cooperativa Cassiopea, con la collaborazione del Comune di Cividale e del Teatro Stabile FVG, presenta l’evento  
dai 3 ai 93 una meravigliosa invenzione” che intreccia teatro, storia, tradizione e cultura. Narrazione e rappresentazione si prendono per mano raccontando l’evoluzione delle marionette, del Teatro dei Piccoli e del suo creatore Vittorio Podrecca. 
Tutto questo col pretesto stesso di parlare anche di arte, musica e dei mestieri del teatro attraverso gli ingredienti indispensabili del coinvolgimento, della curiosità e della promozione culturale creando al contempo un’occasione che valorizza un’arte antica come quella del teatro delle marionette. 
La fascinazione degli strumenti della comunicazione visiva, il corpo degli animatori e dei piccoli attori di legno, l’uso di video d’epoca e testimonianze attuali fanno di queste conferenze-spettacolo un’occasione unica di promozione culturale. 



Carissimi, sono qui per darvi un’idea dello spettacolo che andremo a vedere… Voi sapete, io mi ripeto e dico sempre che il nostro è uno spettacolo dai i 3 e i 93, cioè adatto a tutti perché tutti possono divertirsi. I nonni, con la scusa di portare i nipoti e i nipoti perché si divertono da soli. Queste sono quelle che noi chiamiamo le teste di legno. Ma se sono teste di legno, qualche volta non sono meglio delle altre? Potrebbe anche darsi. Pensateci un po’. 
Soprattutto loro vogliono divertirvi, mostrarvi alcune delle cose che noi umani vorremmo fare e non riusciamo a fare.  Questo invece è il nostro mestiere, perciò io sono felice di vedervi qui, spero che lo spettacolo vi piaccia”.           (Vittorio Podrecca)

in scena Barbara Della Polla, Ennio Guerrato, Carlo Furlan, Lorenza Muran, Fiona Sansone 
in video Fausta Braga, Alfonso Cipolla, Eugenio Monti Colla, Giuseppina Volpicelli 

contributi video tratti dal documentario
Vittorio Podrecca e il Teatro dei Piccoli 
di Ennio Guerrato e Fabio Parente
Tico Film e Cassiopea

visual design
Antonio Giacomin


produzione Cooperativa Cassiopea – Trieste Teatro Stabile FVG - Il Rossetti


supporto: Comune di Cividale, Provincia di Udine, 
Rotary Club Cividale del Friuli, Banca Popolare di Cividale, 


Associazione Ersilio M. – Roma
Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare – Grugliasco (Torino) 
Interland Consorzio


con il contributo della Regione Autonoma FVG 
(interventi regionali di rilevante interesse culturale L.R. 68/1981)

9.12.13

DAI 3 AI 93 una meravigliosa avventura


Dopo la collaborazione con Tico Film e la realizzazione del documentario storico
sulla storia dell'avvocato di Cividale e della meravigliosa compagnia dei Piccoli,
ci apprestiamo a realizzare le conferenze-spettacolo
DAI 3 AI 93

un idea di Barbara Della Polla e Ennio Guerrato
realizzata dalla cooperativa cassiopea
con la collaborazione del Teatro Stabile FVG-Il Rossetti
e il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia

Sala Bartoli - Teatro Stabile FVG
viale XX Settembre - Trieste

prove aperte
16 dicembre ore 17
17 dicembre ore 17
18 dicembre ore 17
19 dicembre ore 17

Dal 16 al 19 dicembre a Trieste, presso la Sala Bartoli, la cooperativa Cassiopea in collaborazione con il Teatro Stabile del FVG – Il Rossetti, e con il contributo della Regione FVG, darà al pubblico la possibilità di assistere alle prove aperte di “dai 3 ai 93. 
Una meravigliosa invenzione”. Una serie di conferenze-spettacolo per rendere omaggio e per far conoscere la storia del Teatro dei Piccoli e del suo ideatore, Vittorio Podrecca.
Momenti di narrazione si alterneranno alla visione di video, testimonianze attuali e spezzoni di filmati d’epoca, che ci faranno respirare la magica atmosfera, grazie a cui Podrecca e la sua Compagnia divennero famosi in tutto il mondo.
“Dai 3 ai 93” intreccia teatro, storia, tradizione, cultura.
Un evento per incuriosire ed appassionare le nuove generazioni alla scoperta dell’antica arte delle marionette, capace di racchiudere in sé tutti le professioni e le abilità artigianali del grande Teatro.

Vittorio Podrecca, originario di Cividale, fu l’impresario e il direttore della compagnia di marionette i Piccoli da lui fondata a Roma il 21 febbraio 1914, e di cui ricorre a breve il centenario. Con geniale intuizione e anticipando sempre i tempi, re-inventò l’arte delle marionette, i piccoli attori di legno, (da qui il nome teatro dei piccoli), legando a sé le più importanti famiglie marionettistiche e le migliori menti delle avanguardie figurative e musicali italiane del secolo scorso.

Gli allestimenti dei suoi spettacoli erano delle vere e proprie opere d’arte, capaci di fare sempre il tutto esaurito da Parigi a Hollywood a Buenos Aires. I Piccoli furono soprattutto l’Impresa Teatrale Italiana più longeva e più conosciuta del secolo corso, che in 90 anni d´attività realizzò oltre 35.000 rappresentazioni in tutto il mondo, rivelandosi uno tra i laboratori più originali della messinscena del nostro Primo Novecento, in grado di appassionare il pubblico di tutte le età, dai 3 ai 93, come amava dire Podrecca.
Grazie alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’opera del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, negli anni ‘80 riprese la produzione degli spettacoli, proprio con quelle marionette che la morte di Podrecca, (avvenuta nel 1956), rischiava di archiviare e disperdere definitivamente. Fu Sergio D’Osmo, allora direttore artistico dello Stabile, ad intuire le grandi potenzialità di quelle teste di legno, e a far ri-nascere i nuovi Piccoli di Podrecca. Giovani allievi impararono un mestiere antico come quello del marionettista, proprio sotto la guida degli artisti-artigiani, che della compagnia avevano fatto parte fin dagli albori e ne rappresentavano la memoria storica, che ora finalmente poteva essere tramandata.

Dopo quasi trent’anni, alcuni di questi “giovani allievi” si sono ritrovati per ridare vita e memoria ad un patrimonio importante e unico nel panorama Regionale, Nazionale e Internazionale, realizzando il documentario storico “Vittorio Podrecca e il Teatro dei Piccoli” prodotto da Ticofilm, con il sostegno del Comune di Cividale, per RAI educational.
Dal documentario è nata l’idea di creare un evento che coinvolgesse in maniera diretta il pubblico.
Un evento che potesse raccontare la storia e gli aneddoti della vecchia Compagnia e dei molteplici mestieri che vi ruotavano attorno, portando fisicamente in scena il ponte di legno, il castello-pedana su cui i marionettisti salivano per muovere i piccoli attori.

Dopo le prove aperte di Trieste a dicembre, le conferenze-spettacolo debutteranno nel mese di febbraio a Cividale, dove verrà festeggiato il centenario della fondazione della Compagnia e dove il Comune locale ha nel cassetto un grande progetto per il recupero e la valorizzazione del patrimonio delle marionette. 

dai 3 ai 93 / Una meravigliosa invenzione  | Politeama Rossetti, Sala Bartoli - 
Largo G. Gaber, 1 Trieste.

Dal 16 al 19 dicembre h. 17.00 | il 18 dicembre anche alle h. 10.30 – 
ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. E’ consigliata la prenotazione. tel: 040/35.93.537


Ufficio Stampa Cassiopea Teatro : +39 338.73.04.267

per vedere il documentario di Ennio Guerrato e Fabio Parente
clicca qui
Vittorio Podrecca e il Teatro dei Piccoli